domani avvenne, Robert Capa

Domani, sessant`anni fa, moriva su una mina Endre Friedmann aka Robert Capa, di cui lo scorso anno ricorreva il centenario dalla nascita.
LIFE, che tanto aveva pubblicato di lui, diede la notizia della sua morte così.

Non ci dilungheremo qui nel dipingere la sua figura di “fotografo eroico”  vista la gran mole di fonti disponibili in libreria e in rete.  Ricordiamo soltanto che non fu un documentarista come alcuni reporter “neutrali” si sono sforzati in passato e provano ancora oggi ad esserlo, quanto piuttosto un ragazzo che dacchè voleva far lo scrittore ci mise la faccia (tosta) e la tenacia e divenne un pioniere del giornalismo per immagini – schierato – portandosi fin nel cuore degli eventi per raccontarli in maniera appassionata e coinvolgente.

Le foto più toccanti – e lo sottolineo per quanti si limitassero a ricondurre la figura di Capa alle immagini del miliziano, dello sbarco in Normandia e poco più – resteranno probabilmente quelle dell’interazione fra militari e civili durante le guerre e delle conseguenze di queste negli occhi e nella vita di chi le subisce.

Ma Capa fu ancora e anche altro, amico di molti volti noti dell’epoca e mosso da una empatia che conquistava, capace di ritratti freschi e rivelatori e di sagaci racconti anche in tempo di pace.

Sotto queste premesse, l`invito alla visione di questo coinvolgente lungometraggio prodotto nel 2003:
Robert Capa – In Love and War

Alberto Baffa

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4 pensieri su “domani avvenne, Robert Capa

  1. Sembra essere questa una delle caratteristiche di un fotografo. L’impellente ed insopprimibile necessità di riprendere ciò che hanno intorno. Questa necessità va oltre qualsiasi altra cosa, anche se stessi. Fino a conseguenze anche estreme, come in caso di Capa, di Anja Niedringhaus, di Tim Hetherington e di tanti altri. La stessa urgenza di HCB, di Bruce Gilden. E quelli come me, che si muovono generalmente nella loro “comfort zone”, l’ambito in cui non rischiamo niente, nemmeno la faccia.

  2. Pingback: L’irragionevole McCullin | pensierifotografici

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