La fotografia chirurgica di Angela Strassheim

IMG_0581.JPG Di Angela Strassheim probabilmente avete sentito parlare per via dello scandaletto che in questi giorni l’ha coinvolta.

Una sua immagine, il nudo di una donna incinta, esposta al Museo di Arte Contemporanea di Jacksonville, Florida é stato ritenuto scandaloso e ne é stata chiesta la rimozione.

Stando a quanto riportato dal British Journal of Photography, ha dato particolarmente fastidio il fatto che la fotografia fosse appesa nell’atrio del museo da cui era necessario passare per raggiungere il ristorante, aperto al pubblico e alle famiglie; in questo modo, chiunque avesse voluto andare al ristorante era costretto a vedere l’immagine.

Lascio giudicare a voi se si tratta di pornografia o meno.

IMG_0579.JPG A parte la controversia oziosa sollevata da un consigliere comunale di Jacksonville, la fotografa ha un portfolio estremamente interessante che vi consiglio.

Prima di laurearsi a Yale nel 2003, Angela Strassheim aveva ottenuto l’abilitazione come fotografa per la polizia scientifica. Ha lavorato a Miami eseguendo rilievi fotografici sulle scene dei crimini mentre a New York si é occupata di fornire supporto fotografico durante le autopsie. Successivamente si é dedicata a temi più familiari ma la precedente esperienza come fotografa forense ha lasciato una traccia nell’approccio documentale, nel distacco da ogni sentimentalismo e nell’illuminazione rigorosa che pervade le sue immagini anche quando ritrae soggetti a lei vicini.

IMG_0580.JPG

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in varie. Contrassegna il permalink.

4 pensieri su “La fotografia chirurgica di Angela Strassheim

  1. Sono scandalizzata solo per il fatto che si siano scandalizzati.
    La foto, secondo me, coglie solo un momento intimo, invidiabile di rilassatezza.
    Scandalose sono altre foto…

  2. Non dobbiamo dimenticare che gli Stati Uniti d’America non sono solo New York (City), San Francisco, Los Angeles. Nella media sono abbastanza conservatori e moralisti e non mi stupisce più di tanto l’aggettivo “pornografico” affibbiato a questa immagine, che certamente pornografica non è.

  3. Un assessore. Non manca l’occasione in cui la politica, o i suoi rappresentanti, manifestino la lontananza dalle persone. Anche negli Stati Uniti. Lascia l’amaro in bocca sapere che un’immagine splendida come questa sia stata oggetto di contestazione…
    Apprezzo la segnalazione, cercherò immagini di questa fotografa. Un saluto.

  4. Mariangela, di certo il presidente del City Council di Jacksonville avrebbe potuto indirizzare meglio la sua indignazione; e non si é limitato ad affermare che l’immagine fosse pornografica, ha anche chiesto che la foto venisse rimossa dall’atrio del museo e in caso di rifiuto ha chiesto che il comune revocasse i fondi destinati al museo. Luca Alessandro, é vero che gli americani hanno una sensibilità molto diversa dalla nostra, in particolare per quello che riguarda ciò che é “appropriato” e ciò che non lo é; però nella loro costituzione esiste un principio fondamentale, che loro applicano per davvero (primo emendamento, libertà di opinione, lo stesso applicato nel caso Nussenzweig vs. di Corcia), che ha consigliato di respingere rapidamente al mittente le sue furie censorie.
    Per chi legge l’inglese e ama le questioni giuridiche, qui lo scambio tra l’assessore, l’ufficio legale del comune e il sindaco:
    http://www.metrojacksonville.com/article/2014-dec-mayor-responds-to-clay-yarborough-on-art-funding#.VItHMUekqK1
    P.s. Paolo, che un politico pensi di avere il diritto di decidere cosa i suoi concittadini possono vedere e cosa no, questo sí é highly inappropriate.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...