Letizia Battaglia

 

 

Ho sognato spesso di bruciare i miei negativi della cronaca degli anni ’70, ’80 ed un po di ’90. Per disgusto, forse per disperazione. Per annullare dalla mia vista lo schifo che aveva vissuto Palermo. Al giorno d’oggi dovrebbero possedere soltanto un valore in quanto documentazione di fatti storici accaduti, invece rimangono più attuali che mai e questa è la prova inconfutabile che abbiamo perso“.

Sono parole di Letizia Battaglia, palermitana, classe 1935. Parole che pesano e che fanno da perfetta anticamera descrittiva a molte delle 59 stampe esposte a Bergamo nel Palazzo della Ragione. Immagini forti e prorompenti, crude ma profondamente artistiche, una delicatezza e sensibilità nella composizione che mettono in secondo piano e spesso eclissano la violenza delle scene riprese.

 

 

Ad esempio… “Nerina faceva la prostituta e spacciava droga senza permesso. E’ stata assassinata in casa con due suoi amici per non aver rispettato le regole”… I direttori di fotografia delle moderne serie TV ambientate nel mondo del crimine, imparerebbero moltissimo da questo scatto datato 1982.

 

 

 

Rosaria Schifani, vedova di Vito Schifani, in uno scatto del 1992.
Un ritratto che trafigge, letteralmente.

 

Ed ancora, 1980, l’arresto del boss Leoluca Bagarella; occhi saturi di forza e rabbia, spalle larghe e muscoli tesi quasi a spezzare le manette d’acciaio che brillano. Pochi centimetri a fianco, il ritratto di Felicia Impastato con alle spalle la fotografia del figlio Giuseppe  assassinato in modo brutale nel 1978.

Ritratti di bambine nelle vie e nei vicoli, scene di vita, la povertà e la ricchezza, ambienti fatiscenti in contrasto con i ricevimenti aristocratici, una accanto all’altro.

 

 

La mostra continua con due serie intitolate Rielaborazioni e Gli Invincibili. Sono serie artistiche e psicologiche  delle quali non vi anticipo nulla di più.

Due grandi fattori in comune. La sensibilità e il rispetto.

Una mostra, QUESTA, da non perdere.

 

Ottavio Colosio

          Il ritratto di Letizia Battaglia  è opera di Francesco Fracaviglia

 

 

 

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3 pensieri su “Letizia Battaglia

  1. Bellissime immagini ….. tanto forti e tanto vere … grazie mille per la segnalazione cercherò di non perdermela.

    Stefano

  2. Bella intervista, Giuseppe, e bell’articolo Ottavio. Volevo postare, ma non l’ho ritrovato, il video di Letizia Battaglia che recita il Canto 81 dai Cantos Pisanos di Ezra Pound, quello che fa:

    “… Strappa da te la vanita’,
    Ti dico strappala.
    Ma avere fatto in luogo di non avere fatto
    questa non é vanitá …”

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