Come se

Vi segnalo, nella sezione Agorà di Close Enough, il post Un mondo “come se” dello psicoterapeuta Carlo Riggi, l’autore del bel libro “L’esuberanza dell’ombra” che a suo tempo consigliammo su queste pagine. Per me, che inseguo la fotografia rivelatrice dell’invisibile, questo pezzo è estremamente interessante. Buona lettura. Giuseppe Pagano    

Il vento

Sono ritornato sul luogo del delitto, dopo un anno.  Ho lasciato decantare – per quanto possibile – tutte le sensazioni legate al progetto concluso Giacometti, e mi sono riavvicinato al villaggio di Stampa come si va a trovare un amico con cui  si è condiviso un  intenso ma lontano tratto di vita. Il villaggio mi è sembrato […]

Il dolore.

Sto ascoltando in televisione Massimo Recalcati:  “…la bellezza come qualcosa che sa ospitare il contrario della vita, quindi la dimensione scandalosa della morte… quello che diceva Rothko: per me un’opera d’arte ha senso solo se è capace di entrare in rapporto alla morte, cioè all’assoluto…” Robert De Niro, qualche mese fa in un discorso a […]

Tutto e di più

Interessante questa puntata di Fotocrazia.  Credo le si dovrebbe dedicare una serata in tutti i circoli fotografici, vista l’attualità e l’urgenza. Smargiassi si sofferma in particolare sulla sontuosità di  una certa fotografia di reportage, dove il mix linguaggio-messaggio sconcerta: come non essere d’accordo al cento per cento con lui. Rimanendo più terra-terra,  il serrato rimpallo […]

In punta di piedi.

Un piccolo sfogo, con la premessa che chi cerca solo cose molto interessanti oggi ha maggior ragione di passare oltre. Mi piace esemplificare le mie fantasticherie con dei disegnini. Nella foto qui sotto, in giallo, la… capacità di intendere fotografia (espressione orribile)  di un fotoamatore basic. In rosso,  quella di un navigato intellettuale che ha […]

il prezzemolo e il megafono

“La vraie éloquence se moque de l’éloquence (la vera eloquenza si fa beffe dell’eloquenza)” Blaise Pascal “Anche i grandi maestri … hanno sempre cercato di dare del fascino alle loro opere, nascondendo la loro arte con molta cura…” Torquato Tasso “E’ molto più difficile essere semplici che non essere complicati, è molto più difficile sacrificare […]

Spostare i confini

Sto leggendo un testo, e mi imbatto in  un pensiero che mi rimanda ad un altro libro appena finito. Da “Guardare Pensare Progettare – Neuroscienze per il design”,  di Riccardo Falcinelli: “L’eventuale fatica di alcune arti può far parte dell’esperienza artistica, come anche la noia può essere un’esperienza estetica fondamentale. Oggi fatica e noia sono […]

Cecità e vergogna

Tempo fa,  sul più diffuso quotidiano nazionale,  in un articolo a margine di una grande fiera  si evidenziava come oggi,  nel sistema – arte,  si privilegi la fotografia… decisamente elaborata. E’ così, infatti.  Ne è passata di acqua sotto i ponti, ma l’eco delle esternazioni di Baudelaire si ode ancora – più o meno inconsciamente – […]

Come onde silenziose

Spesso una fotografia è come una foglia posata con grazia sull’acqua: al tocco sprigiona piccole onde concentriche che si allargano, si allontanano e si perdono. Poi lentamente la foglia, spinta da chissà cosa,  arriva su un’altra sponda dove qualcuno, con la stessa gentilezza, la raccoglie. E allo stacco, ecco le piccole onde che si riproducono. […]

Minor White al Princeton University Art Museum

Girovagando sul web mi sono imbattuto in un prezioso link ( ringrazio Roberto Bianchi e Laura Manione): L’archivio del Princeton University Art Museum. Minor White è stato uno dei più grandi fotografi di sempre: lirismo, rigore, ambiguità fanno delle sue fotografie dei pezzi da museo, senza tempo. Ecco alcune fotografie presenti nell’archivio:   E’ il […]

Progettualità: rigore e leggerezza.

Pino Musi, Mario Cresci e alcuni ragazzi alle prese con  progetti fotografici, nell’ambito di un’iniziativa di Fondazione Fotografia Modena. Chi ha My Sky se li può godere scaricandoli on demand,  altrimenti ecco i link di youtube: Mario Cresci Pino Musi Pur nei comprensibili  limiti di una breve trasmissione televisiva  siamo lontani dalla superficialità  dei contest-talent-e-cosa-diavolo che […]

Le scatole

Cominciamo dalla prima, banalissima scatola. “Le fotografie dovranno essere in formato 20 x 30”. Quante volte abbiamo letto simili prescrizioni, a monte di selezioni o altro? Il perché è fin troppo evidente:  se l’organizzazione  ha le cornici e magari i vetri di  quel formato… si muove di di necessità in virtù,  per non sforare il budget. Ma è […]

La Lucania di Giovanna Gammarota

E’  superfluo e quasi imbarazzante da parte mia commentare un lavoro fotografico che  ha trovato a suo tempo recensioni qualificate e che vede quale autrice non solo una fotografa ma anche una critica e giornalista. Recentemente  però  indicavo la necessità di accedere ad una Fotografia con la F maiuscola, di andare ai giusti mulini per […]

L’incedere.

Ovverossia,  quattro riflessioni sparse sul cammin facendo fotografico.   Sono collegate fra loro. La prima:  la velocità di avanzamento diminuisce  nel tempo. E’ relativamente facile, approcciando il mondo della fotografia, fare dei buoni progressi.  Si buttano i tramonti e via con qualche buona lettura, qualche mostra di quelle giuste… qualche conoscenza non superficiale.  Si eliminano incrostazioni, […]

PAM

E’ mia consuetudine linkare su queste pagine libri che parlino  di fotografia: interessanti, riflessivi, intriganti… a volte  chicche  poco conosciute,  a volte best seller. Da molto non segnalo nulla: eppure ho letto nel frattempo un sacco di libri, compresi quelli più  pubblicizzati e sull’onda del web.  Invero, non trovato niente di veramente  interessante, che valesse , […]

Il fascino del penultimo

Vi propongo la lettura di questo brevissimo  articolo sull’ultimo saggio di Zygmunt Bauman intorno all’arte e alla cultura. Sorge spontanea, fra noialtri, una domanda: questi concetti si possono applicare –  ahimè – anche al mondo della fotografia? La risposta – pur fra mille distinguo ed eccezioni – è senz’altro  positiva, visto il tracimante ingresso della […]

Arctique

Sto distrattamente sbirciando nel bookshop del LAC, il nuovo fantastico spazio espositivo a Lugano, quando butto l’occhio su Arctique, un volumone candido candido di Vincent Munier. A me piace il grande nord, e quindi comincio a sfogliarlo, convinto di trovare suggestive foto naturalistiche, spazi incontaminati, cuccioli di foche, aurore boreali e soli di mezzanotte. Macché. […]

Unnamed Road

Chiedo scusa se per due volte in questo blog batto sullo stesso chiodo. Mi sono fatto un regalo per Natale: Unnamed Road Non avevo mai ordinato  da Micamera. Il libro era segnalato “su ordinazione”, ma nel giro di una settimana è arrivato. Un pacco di dimensioni doppie rispetto al volume, tanta era la protezione dell’imballaggio; […]

A che serve la fotografia?

Veleggiando sulla rete sono incappato in una segnalazione di Marco Benna, riflessivo fondatore di PHOM, ed eccomi a leggere “ A che serve la fotografia” di Jerry L. Thompson. Piccolo formato, 96 pagine,  linguaggio più che accessibile.  Se non ci si ferma ad elucubrare si legge d’un soffio. Stile perentorio quest’autore,  quasi fin troppo,  ma […]