L’urlo di Giacomelli

Una serie di scatti, molti dei quali inediti, del grande ed indiscusso Maestro di Senigallia. Accanto alle riprese aeree di paesaggi che firmano la mostra “Terre scritte”, una sequenza di stampe dal titolo: “Motivo suggerito dal taglio dell’albero”. Figure, volti, grida e nudi emergono dai “legni” scrutati da Mario Giacomelli. E’ una visione ed una ricerca […]

Cecità e vergogna

Tempo fa,  sul più diffuso quotidiano nazionale,  in un articolo a margine di una grande fiera  si evidenziava come oggi,  nel sistema – arte,  si privilegi la fotografia… decisamente elaborata. E’ così, infatti.  Ne è passata di acqua sotto i ponti, ma l’eco delle esternazioni di Baudelaire si ode ancora – più o meno inconsciamente – […]

Rifarsi gli occhi (a Modena)

Quelle volte che chiacchierando di fotografia salta fuori la questione dell’Arte nove volte su dieci si scivola sul “mercato dell’arte”, e da qui a parlare di speculazioni e mercato gonfiato il passo è breve, un tema caro in genere alla fazione del “non serve conoscere l’autore per giudicare” o del “una foto così qui la […]

Le strane famiglie di Diane Arbus

La mostra New Documents al Museum of Modern Art nel 1967 fu una svolta nella carriera di Diane Arbus: le diede notorietà e segnó un cambiamento nella traiettoria della sua opera. L’anno successivo scrisse ad un amico che stava lavorando ad un libro, il titolo di lavoro era Family Album, ma non fu mai completato […]

Le testimonianze di Kapuscinski

Un articolo di Paolo Rumiz oggi a pag. 27 de La Repubblica ci ricorda che sono dieci anni da quando ci ha lasciati il grande Ryszard Kapuscinski. Questa segnalazione vale come proposta di lettura dei suoi lucidissimi reportage verso quanti non avessero avuto ancora la ventura di conoscerli. Mi limito a un link generico QUI, visto che […]

Come onde silenziose

Spesso una fotografia è come una foglia posata con grazia sull’acqua: al tocco sprigiona piccole onde concentriche che si allargano, si allontanano e si perdono. Poi lentamente la foglia, spinta da chissà cosa,  arriva su un’altra sponda dove qualcuno, con la stessa gentilezza, la raccoglie. E allo stacco, ecco le piccole onde che si riproducono. […]