Spostare i confini

Sto leggendo un testo, e mi imbatto in  un pensiero che mi rimanda ad un altro libro appena finito. Da “Guardare Pensare Progettare – Neuroscienze per il design”,  di Riccardo Falcinelli: “L’eventuale fatica di alcune arti può far parte dell’esperienza artistica, come anche la noia può essere un’esperienza estetica fondamentale. Oggi fatica e noia sono […]

la Guerra a fumetti

Nessuna foto a corredo di questo pensiero, per rispetto ai soggetti del riporto fotogiornalistico. Oggi nell’edizione cartacea di un primario Quotidiano, in prima pagina, una foto in grande. Una donna con bimbo, nel mezzo di una strada. La città, devastata da bombardamenti. Oltre l’immaginabile. La fotografia, devastata dalla manipolazione grafica. Oltre il fotoritocco, oltre ogni ragionevole […]

L’urlo di Giacomelli

Una serie di scatti, molti dei quali inediti, del grande ed indiscusso Maestro di Senigallia. Accanto alle riprese aeree di paesaggi che firmano la mostra “Terre scritte”, una sequenza di stampe dal titolo: “Motivo suggerito dal taglio dell’albero”. Figure, volti, grida e nudi emergono dai “legni” scrutati da Mario Giacomelli. E’ una visione ed una ricerca […]

Cecità e vergogna

Tempo fa,  sul più diffuso quotidiano nazionale,  in un articolo a margine di una grande fiera  si evidenziava come oggi,  nel sistema – arte,  si privilegi la fotografia… decisamente elaborata. E’ così, infatti.  Ne è passata di acqua sotto i ponti, ma l’eco delle esternazioni di Baudelaire si ode ancora – più o meno inconsciamente – […]

Rifarsi gli occhi (a Modena)

Quelle volte che chiacchierando di fotografia salta fuori la questione dell’Arte nove volte su dieci si scivola sul “mercato dell’arte”, e da qui a parlare di speculazioni e mercato gonfiato il passo è breve, un tema caro in genere alla fazione del “non serve conoscere l’autore per giudicare” o del “una foto così qui la […]

Le strane famiglie di Diane Arbus

La mostra New Documents al Museum of Modern Art nel 1967 fu una svolta nella carriera di Diane Arbus: le diede notorietà e segnó un cambiamento nella traiettoria della sua opera. L’anno successivo scrisse ad un amico che stava lavorando ad un libro, il titolo di lavoro era Family Album, ma non fu mai completato […]